Confcommercio Lombardia
in collaborazione conEnte Mutuo Regionale — Assistenza sanitaria

Informativa sul trattamento dei dati

Indagine sui bisogni di salute e welfare · artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

1.Chi tratta i suoi dati

Titolare del trattamento è [DA COMPLETARE: denominazione, sede legale, P.IVA/C.F., email e PEC del titolare].

Il Responsabile della protezione dei dati (DPO) è contattabile a [DA COMPLETARE: nominativo o indirizzo email del DPO, oppure indicare che non è nominato].

2.Perché le chiediamo queste informazioni

L'indagine serve a capire quali bisogni di salute, assistenza e welfare hanno oggi gli imprenditori, i liberi professionisti e le loro famiglie, per orientare i servizi offerti. I risultati vengono usati in forma aggregata a fini statistici e di programmazione dei servizi.

Non vengono usati per proporle prodotti né per prendere decisioni automatizzate che la riguardino. Non c'è profilazione individuale.

3.Su quale base giuridica

Il trattamento si fonda sul suo consenso (art. 6, par. 1, lett. a GDPR). Alcune domande riguardano condizioni di salute, che sono categorie particolari di dati: per queste il trattamento si fonda sul suo consenso esplicito (art. 9, par. 2, lett. a GDPR), che le viene chiesto prima di iniziare.

La compilazione è volontaria. Può interrompere in qualsiasi momento chiudendo la pagina. Le domande sulle patologie e sulla non autosufficienza prevedono sempre l'opzione «Preferisco non rispondere», proprio perché il consenso resti libero.

4.Quali dati raccogliamo

Cosa NON le chiediamo mai:

  • nome, cognome, indirizzo
  • email, telefono
  • partita IVA, codice fiscale, ragione sociale
  • nessun dato che la identifichi direttamente

Cosa raccogliamo:

  • le sue risposte al questionario
  • dati relativi alla salute: patologie proprie o di familiari conviventi, condizioni di non autosufficienza, difficoltà di accesso a prestazioni sanitarie e assistenziali
  • caratteristiche generali: ruolo, settore, dimensione dell'attività, fascia d'età, composizione del nucleo familiare
  • il comune in cui vive o lavora prevalentemente (vedi punto 5)
  • durata della compilazione, sezione raggiunta, canale da cui è arrivato al questionario, e se ha usato telefono o computer
  • l'eventuale testo libero che scrive nell'ultima domanda, che è facoltativa

Cosa NON conserviamo, pur potendolo tecnicamente:

  • il suo indirizzo IP. Non viene mai salvato. Per impedire invii automatici ripetuti usiamo un codice temporaneo ricavato dall'IP, che resta solo nella memoria del server, non è riconducibile all'indirizzo di partenza e viene cancellato entro un'ora.
  • il tipo di browser o dispositivo. Registriamo soltanto se si tratta di un telefono o di un computer.
  • nessun cookie di tracciamento e nessuno strumento di analisi di terze parti. Il questionario non carica risorse da altri siti.

5.Perché le chiediamo il comune, e cosa ne facciamo

Il comune serve a distinguere territori con accesso ai servizi sanitari molto diverso fra loro: la pianura cremonese e quella milanese non sono la stessa cosa, e la provincia da sola non basta a dirlo.

Dal comune ricaviamo alcune classificazioni ufficiali ISTAT e regionali — ATS di riferimento, classe di area interna, grado di urbanizzazione, dimensione demografica — e sono queste a essere usate nelle analisi. Il comune in sé non compare nei risultati.

Il codice del comune resta però conservato in una colonna ad accesso riservato. Per questo le diciamo con chiarezza una cosa che spesso viene taciuta: i dati raccolti non sono del tutto anonimi, ma pseudonimi. In un comune piccolo, la combinazione di comune, settore, fascia d'età e patologia potrebbe in teoria restringere il campo a poche persone. Proprio per questo il GDPR si applica pienamente e adottiamo le cautele descritte al punto 7.

6.Dove finiscono i dati e chi li vede

I dati sono conservati su un server situato in Germania, quindi all'interno dell'Unione Europea. Non avvengono trasferimenti verso Paesi terzi.

Vi accedono soltanto le persone autorizzate dal titolare per l'analisi dell'indagine. L'accesso è protetto da credenziali e limitato.

I dati non vengono ceduti né venduti a terzi. I risultati sono diffusi esclusivamente in forma aggregata.

Sono coinvolti come responsabili del trattamento (art. 28 GDPR) i fornitori tecnici necessari a far funzionare il servizio: [DA COMPLETARE: indicare il fornitore dell'hosting e gli eventuali altri responsabili, con i relativi contratti ex art. 28].

7.Come proteggiamo chi risponde

Alcune misure sono scritte nel funzionamento stesso del questionario:

  • nessun risultato viene mostrato o pubblicato su gruppi di meno di 30 risposte: sotto quella soglia una percentuale direbbe poco e potrebbe rendere riconoscibile una persona
  • il comune e il testo libero non compaiono nelle estrazioni ordinarie dei dati, che usano solo le variabili derivate
  • la connessione è cifrata (HTTPS)
  • l'accesso al database è ristretto e tracciato

Un avvertimento sincero sull'ultima domanda, quella libera: le chiediamo di non scrivervi nomi, indirizzi o riferimenti che possano identificare lei o altre persone. È facoltativa, e può lasciarla in bianco.

8.Per quanto tempo li teniamo

I dati sono conservati per il tempo necessario all'analisi dell'indagine e comunque non oltre [DA COMPLETARE: indicare il periodo, ad esempio 24 mesi dalla chiusura della raccolta], dopodiché vengono cancellati oppure resi definitivamente anonimi eliminando il codice del comune e i testi liberi.

9.Che diritti ha

Può in ogni momento:

  • chiedere se stiamo trattando dati che la riguardano, e ottenerne copia
  • chiederne la rettifica o la cancellazione
  • chiederne la limitazione, od opporsi al trattamento
  • chiedere la portabilità dei dati
  • revocare il consenso in qualsiasi momento, senza che ciò pregiudichi la liceità del trattamento avvenuto prima della revoca

Un limite di cui è giusto avvertirla: poiché non raccogliamo dati che la identifichino, dopo l'invio potremmo non essere in grado di ricondurre una specifica compilazione a lei (art. 11 GDPR). In tal caso, per dar seguito alla richiesta, potremmo chiederle informazioni aggiuntive utili a individuare la risposta; se non è possibile identificarla, alcuni diritti potrebbero non essere esercitabili.

Per esercitarli scriva a [DA COMPLETARE: indirizzo email per le richieste degli interessati].

10.Se qualcosa non va

Se ritiene che il trattamento violi il Regolamento, ha diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (Piazza Venezia 11, 00187 Roma — garante@gpdp.it), oppure di ricorrere all'autorità giudiziaria.

11.Nota tecnica

Il questionario salva nel suo browser (sessionStorage) le risposte già date, per consentirle di riprendere se chiude la pagina per sbaglio. Questi dati restano sul suo dispositivo, si cancellano alla chiusura del browser e non sono usati per tracciarla.

Ultimo aggiornamento: [DA COMPLETARE: data di adozione dell'informativa]